Tutto il mondo è un palcoscenico
e gli uomini sono soltanto degli attori,
che hanno le loro uscite e le loro entrate.
E ognuno,nel tempo che gli è dato
recita molte parti...
William Shakespeare

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mercoledì 2 giugno 2010

DONNE E STORIA

CATERINA LA GRANDE

Natale 1743-Zerbst-Pomerania
La famiglia del principe Cristiano Augusto festeggia il Natale
nel castello di Zerbst in Pomerania, quando una staffetta arriva
di corsa con un dispaccio imperiale:è la convocazione alla corte
di San Pietroburgo per la principessa Giovanna e la figlia Sofia,
Figchen in famiglia,con la raccomandazione perentoria di partire
subito.E’ inverno e le due donne viaggiano per giorni e giorni in una fredda carrozza, alloggiando in locande gelide e mal tenute,
finchè varcano i confini di uno spendido reame dalle cupole d’oro.
Sono attese da una carrozza ben riscaldata scortata da soldati in
spendide uniformi e scortate alla corte di San Pietroburgo dove
finalmente incontrano la zarina Elisabetta e Pietro,il suo erede
e promesso sposo di Sofia-Fichen.
La principessina è appena 14enne,ma si cala a meraviglia nella
parte di futura imperatrice e inizia la sua “russificazione”che la
porterà, appena un anno dopo,ad una professione di fede
con accento perfettamente russo,toccando, tra la commozionegenerale, genialmente i cuori più sensibili che la vedono pregare
da vera russa -ortodossa.L’anno dopo nel duomo di Kazan sposerà
il folle Pietro,l'erede al trono di tutte le Russie.
Ottobre 1762-Caterina II cinge la corona degli Zar. Un taglio netto
col ilpassato:17 anni di solitudine,di falsi sorrisi,di tensione continua
per non tradirsi,per non rimanere invischiata negli intrallazzi politici,
una vita familiare di amarezze e umiliazioni.Caterina è finalmente sola
col potere.E’ piacente,ha un bel portamento,colta,aggiornata,sa ben
parlare,adattarsi a tutto quando vuole,e sa ben usare l’arma della
seduzione,che anche in una sovrana non guasta.Governerà a lungo,
con equilibrio,portando una ventata di novità nella decrepita Russia,
è amica di illuministi famosi,come Voltaire,Diderot,Montesquieu,ha
la penna facile e ad essi scrive per anni,intrecciando flirts letterari
non meno appassionanti e appassionati di quelli amorosi.
E...l'amore,non si sposerà mai più,dopo il folle Pietro,da cui per fortuna
rimane vedova,ma in compenso avrà un folto stuolo di amanti,sempre più
giovani e prestanti,man mano che invecchia e che ricompenserà lasciandoli
ricchissimi e potenti.

4 commenti:

Paola ha detto...

Un post per una personalità molto interessante e molto importante; mi è sempre piaciuta questa figura di donna .
Cara Marzia, come stai?, spero che tutto vada benone.
Ti abbraccio

Paola ha detto...

Mi dispiace molto per il tuo babbo: ti auguro che possa rimettersi e che tu riacquisti la serenità perduta. Ti sono vicina col pensiero: un bacio

Lina-solopoesie ha detto...

MARZIA .
Mi dispiace apprendere che la tua assenza dal blog e causata dal fatto che tuo padre è in ospedale ...vedrai che non sarà niente di grave , spero che presto torni a casa , ti faccio i miei sinceri auguri ...UN GRANDE ABBRACCIO
LINA

Lina-solopoesie ha detto...

......Caterina la zarina di russia che dire:
Era veramente in gamba, e poi era una donna! il fatto molto importante, perchè giorno d'oggi dopo Thacher e Allbright non ce ne sono le donne che faranno storia..
DI NUOVO BUONA NOTTE
LINA